B e n v e n u t i a l l a T e n u t a F a n t o n
U n a n g o l o d i A b r u z z o d o v e i l t e m p o r a l l e n t a , i s e n s i s i r i s v e g l i a n o e l a n a t u r a r a c c o n t a s t o r i e a n t i c h e .
Location
T e n u t a F a n t o n
Un luogo dove natura, bellezza e visione si incontrano.
Tra le colline di Città Sant’Angelo, uno dei Borghi più belli d’Italia e inserito da Forbes tra i migliori posti in cui vivere, sorge Tenuta Fanton.
Un’azienda agricola che si estende su 18 ettari di vigneti, uliveti e frutteti, affacciati sul Mare Adriatico e abbracciati dal massiccio del Gran Sasso e dalla Majella.
Qui il paesaggio è autentico, armonioso, fatto di silenzi, luce e lavoro.
È il luogo dove ho deciso di cambiare vita.
Originario di Padova, dopo un paio d’anni trascorsi a Francoforte, sentivo il bisogno di qualcosa che avesse più senso, qualcosa di concreto.
L’Abruzzo mi ha colpito per la sua semplicità, il legame con la terra e la sua autenticità.
Ho deciso di restare, di costruire qualcosa qui e di iniziare un nuovo percorso.
U n a s c e l t a d i v i t a
Tenuta Fanton nasce da questo gesto:
da un ritorno alla terra, ma con uno sguardo nuovo.
Un progetto agricolo che unisce il rispetto per la tradizione contadina alla volontà di guardare avanti, di innovare senza snaturare.
Ogni bottiglia di vino e ogni goccia d’olio racchiude questo equilibrio:
tra autenticità e ricerca, tra radici e futuro, tra territorio e visione.
Perché qui, in mezzo a queste colline, ho capito una cosa semplice, ma fondamentale:
la vera eccellenza nasce dall’incontro tra ciò che siamo e ciò che sogniamo di diventare.
L a m i s s i o n e
Credo che il vino non sia solo un prodotto, ma un linguaggio sincero per raccontare la terra da cui nasce.
Il mio impegno prende forma in Abruzzo, tra vigneti, uliveti e territori che raccontano la nostra realtà agricola.
Anche se non sono nato qui, in questa terra ho trovato una nuova casa. Giorno dopo giorno, ne scopro la bellezza autentica: i volti, i gesti, i silenzi pieni di significato. È con questo sguardo curioso quasi da forestiero innamorato che porto avanti il mio progetto.
La mia missione è raccontare questo territorio attraverso il vino e l’olio, rimanendo fedele alle sue radici, ma interpretandolo a modo mio. Uno stile giovane e contemporaneo, che cerca equilibrio tra tradizione e innovazione, tra ciò che è stato e ciò che può diventare.
Perché credo che il futuro dell’agricoltura nasca da qui:
dal rispetto profondo per la terra e dalla voglia di farla parlare un linguaggio nuovo, fresco, aperto al mondo.
I l T a p p o : q u a n d o l a c h i u s u r a d i v e n t a r a c c o n t o
Alla Tenuta Fanton, il tappo non è un dettaglio tecnico, ma parte viva del vino.
Una chiusura naturale che accompagna la sua evoluzione nel tempo, sigillando profumi, storie ed emozioni.
Sughero monopezzo: per vini da invecchiamento
Per i vini destinati a lunghe maturazioni, utilizzo tappi in sughero monopezzo.
Questa scelta favorisce una micro-ossigenazione controllata, che ammorbidisce i tannini e arricchisce il bouquet aromatico, garantendo evoluzione, eleganza e longevità.
Tappi agglomerati sostenibili: per vini giovani
Per i nostri vini più freschi e immediati, selezioniamo tappi agglomerati di alta qualità, realizzati con materiali riciclati e certificati.
Una soluzione che unisce sicurezza, sostenibilità e rispetto per l’ambiente, in linea con la nostra filosofia.
Il gesto dell’apertura
Credo che aprire una bottiglia sia un piccolo rito.
Quel suono lieve del tappo che si solleva non segna solo l’inizio di una degustazione: è l’apertura di un momento speciale, un’esperienza condivisa.
È il primo respiro del vino, il suo modo di dire: “Eccomi.”
L a B o t t i g l i a : c u s t o d e d e l v i n o e d e l l a n o s t r a v i s i o n e
Fin dal XVII secolo, la bottiglia in vetro è il custode silenzioso del vino, il contenitore ideale per proteggerne l’identità senza interferenze.
Alla Tenuta Fanton, ogni bottiglia racconta qualcosa di più del vino che contiene: racconta una filosofia, un gesto di attenzione, una visione sostenibile.
Vetro scuro: protezione per i vini da invecchiamento
Per i vini destinati a maturare nel tempo, utilizziamo vetro scuro.
Questo tipo di bottiglia protegge il vino dai raggi UV, che potrebbero alterarne il colore e l’equilibrio aromatico.
Il fondo concavo serve a raccogliere i sedimenti naturali, offrendo una degustazione più limpida e autentica.
Vetro chiaro: trasparenza per i vini giovani
Per i vini più freschi e immediati, scelgo bottiglie in vetro chiaro.
Qui la luce diventa complice, svelando fin da subito la brillantezza e la vivacità del contenuto.
È un invito a gustare l’attimo, a celebrare la giovinezza del vino e la sua voglia di essere condiviso.
Una scelta sostenibile
Il vetro non è solo sicuro per il vino, è anche amico dell’ambiente.
È riciclabile all’infinito: ogni bottiglia può tornare a nuova vita in appena 30 giorni, senza perdere qualità.
Un piccolo gesto che si inserisce in un ciclo virtuoso, coerente con l’approccio sostenibile della tenuta.
La mia storia
L a m i a s t o r i a è q u e l l a d i u n a v i t a c h e s i è l a s c i a t a a f f a s c i n a r e d a l l a t e r r a
L’Abruzzo, con i suoi paesaggi incontaminati e la sua autenticità, mi ha catturato. Sulle colline che guardano il mare e le montagne, il mio sogno ha preso forma. Qui, ogni vite che coltiviamo, ogni bottiglia che produciamo, rappresenta un pezzo di questa storia: un omaggio alla natura, alla pazienza e alla passione.