L a m i a s t o r i a

L a m i a s t o r i a è q u e l l a d i u n a v i t a c h e s i è l a s c i a t a a f f a s c i n a r e d a l l a t e r r a .

Non vengo da una famiglia di viticoltori.
Non ho ereditato terreni né tradizioni agricole. Ma con il tempo è cresciuto un interesse forte, semplice: il vino.

Da lì è nata una domanda chiara:
“E se provassi davvero a farlo diventare il mio lavoro?”

la mia storia

c h i s o n o

Una scelta personale, non un’eredità.
Sono nato a Padova e ho seguito un percorso lineare: laurea in Economia, e un paio d’anni di lavoro a Francoforte, in un’importante istituzione europea.

Ma a un certo punto ho sentito l’esigenza di cambiare direzione.
Volevo fare qualcosa di concreto, costruire qualcosa che mi rappresentasse davvero.

 

L i n c o n t r o c o n l A b r u z z o

L’Abruzzo non è stato un ritorno, ma una scelta nata da un incontro.

Un territorio che mi ha colpito per la sua autenticità: colline affacciate sul mare, quiete, paesaggi essenziali ma ricchi di carattere.

Qui ho capito di poter iniziare qualcosa di mio.
Così è nata Tenuta Fanton:
non per continuare una tradizione familiare, ma per costruire un progetto nuovo, con radici solide e uno sguardo rivolto al futuro.

tenuta-fanton

U n a d i r e z i o n e c h i a r a

Ogni vite piantata e ogni bottiglia prodotta rappresentano un passo concreto in questo percorso. Un percorso basato sul rispetto per la natura e i suoi tempi, ma anche su un approccio attuale, aperto all’innovazione e al cambiamento.

Il mio obiettivo è raccontare un Abruzzo autentico, usando un linguaggio semplice, diretto, comprensibile anche fuori dai confini di questo territorio.

Per me il vino è questo: un modo concreto per dare valore alla terra, al tempo e al lavoro delle persone.